Vibo Valentia (Vibo Valentia) :: Territorio, Storia e Dati Amministrativi

Il territorio, la storia di Vibo Valentia

il clima della città e della sua provincia è moditerraneo, con estati piacevoli, mai troppo calde ed inverni miti. Rare le precipitazioni. La città fu fondata da civiltà pre-elleniche. Dal VII secolo a.C. fu presa dai greci come colonia della Magna Grecia, fino a quando i romani non vi si insediarono nel 192 a.C. e la chiamarono Valentia. I saraceni distrussero la città dopo la caduta dell'Impero. FU federico II di Svevia a farla ricostruire e a chiamarla Monteleone di Calabria. Il nome restò tale fino a al 1927 quando un editto mussoliniano la rinominò Vobo Valentia. Fu il fascista Luigi Razza a volere la costruzione del nuovo Palazzo Comunale. Arte e storia a Vibo Valentia: per prima cosa parliamo del castello Normanno-Svevo situato sull'Acropoli di Hipponion. La costruzione, duecentesca, fu danneggiata dal terremoto del 1738 in seguito al quale si decide di abbattere il secondi piano. Risale al IX secolo la chiesa di Santa Maria MAggiore e San Leoluca, Duomo di Vibo, antica basilica bizantina con pianta a croce latina. In città si trova il Museo Archeologico Statale Vito Capialbi che ospiaìta numerosi reperti legati alla colonizzazione greca.

Dettagli Amministrativi:

Curiosità:

  • Nome degli Abitanti: vibonesi
  • Santo del Paese: San Leoluca
  • Festa Paesana: 1 marzo

Dati Geografici:

  • Altitudine Municipio: 476 metri sul livello del mare
  • Latitudine: 38,6753 gradi decimali
  • Longitudine: 16,0959 gradi decimali

Vedi anche il territorio e la storia nei paesi confinanti a Vibo Valentia
Briatico, Cessaniti, Filandari, Francica, Jonadi, Pizzo, San Gregorio d'Ippona, Sant'Onofrio, Stefanaconi

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