Prodotti tipici locali a Siror e in provincia di Trento

Prodotti tipici locali a Siror: vini, insaccati, dolci, olii, prelibatezze di ogni genere. Questo è ciò troverai in queste pagine. Ogni zona d'Italia, persino ogni comune, ha i suoi prodotti tipici, le sue specialità, le sue ricette segrete, note solo a pochi del paese. Primi, secondi di carne e pesce, vini, bianchi, rossi, rosati, birre tipiche, dolci, grappe e distillati. Scopri le prelibatezze dei comuni italiani e poi parti per il tuo tour gastronomico!



Prodotti tipici locali: a Siror
(Nota: questa parte è gestita direttamente dagli utenti del sito, quindi non possiamo garantire la veridicità delle informazioni presenti)



  • Tosèla
     Formaggio prodotto nella Valle di Primiero (Trentino Orientale). È derivata direttamente dalla messa in forma della pasta fresca di cagliata. La pasta eccedente dello stampo, viene infatti refilata dal bordo della fascera, con un'operazione detta tosatura. Da questa operazione deriva il nome di "tosèla".

  • Botìro di Primiero di Malga
     Burro da panna cruda prodotto solo nel periodo estivo con panna ottenuta mediante affioramento naturale del latte di malga. Il Botìro di Primiero di Malga è l’unico burro d’alpeggio ad essere Presidio Slow Food (dal 2009) e si può acquistare solo nel periodo estivo, previa prenotazione a garanzia della sua qualità ed autenticità.

  • Formaggio ("Formai") "Primiero"
     Formaggio ("Formai", in dialetto primierotto)che lega volutamente il suo nome a quello del territorio che ne caratterizza l’identità. Disponibile in diverse stagionature, da un minimo di 60 gg fino a 12 mesi, lo si trova anche nella versione Malga prodotto esclusivamente con latte d’alpeggio.

  • Nocetta Bonelli de Siror
     Per fare la nocetta Bonelli de Siror si utilizza la stessa parte nobile del maiale con la quale di solito si fa il culatello.Dopo una salagione di circa 20 giorni ed una periodica massaggiatura delle nocette, si procede all' affumicatura e alla stagionatura per la durata di circa 2 mesi e mezzo.Ottima come antipasto o come secondo piatto magari abbinata a formaggi teneri e a mostarde

  • Carne fumada de Siror
     Inserita nell’Atlante dei Prodotti Tradizionali del Trentino. Dalla coscia disossata del manzo si estrae il girello che, introdotto in una rete tipo arrosto, è posto in una vasca e cosparso di sale, pepe, alloro, ginepro, rosmarino per 15 giorni. Viene poi asciugato, affumicato in forno con segatura di legno di latifoglie e rami di ginepro e infine posto nel locale di stagionatura per un periodo di almeno un mese.

Prodotti tipici locali in provincia, regione:
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  • Salumi e Carni
     Il barbusto o moretto è uno dei più gustosi prodotti di suino di tutta la provincia trentina, è un insaccato di puro suino da consumasi dopo una cottura ai ferri o in acqua. È una pasta composta da carne, cuore e polmone di suino, sale, pepe, cannella, aglio, conservanti. Dopo averla amalgamata, si passa la carne nel tritacarne e la si inserisce in un budello di maiale dove viene chiuso con spago alimentare.

  • Frutta e Conserve
     Le mele sono da sempre uno dei più gustosi sinonimi della provincia trentina, infatti è qui che si produce la regna delle mele: la Mela Val di Non Dop, il risultato della lavorazione delle varietà Golden Delicious, Renetta Canada, Red Delicious. Sono frutti che presentano particolari caratteristiche come la croccantezza e la succosità della polpa; o ancora una polpa più pastosa e un gusto prevalentemente dolciastro.

  • Olio e Grassi
     In tutta la provincia di Trento viene prodotto l'olio garda trentino Dop: ha un colore va dal verde al giallo di varia intensità con riflessi dorati; il suo odore è fruttato leggero con lieve sensazione di erbaceo mentre al palato il sapore è fruttato con una percezione di amaro piccante e un retrogusto di mandorla dolce.

  • Liquori ed Infusi
     Tra le vallate della provincia di Trento si può gustare l'amaro valle di Ledro, un infuso a bassa gradazione ottenuto da erbe medicinali come Genziana, Genzianella, Alchemilla, Rabarbaro, Geum, Arancio amaro e Liquirizia. Il suo ciclo di lavorazione comprende l'estrazione l'infusione, l'invecchiamento, la preparazione finale e la filtrazione finale, l’ultima fase prima dell’imbottigliamento.

  • Grappe e Distillati
     Tra le tante grappe proposte dalla provincia trentina merita un posto particolare l'acquavite di Genziana, un distillato di gradazione dai 40 ° ai 45 °, ottenuto dalla distillazione di un fermentato di radici di genziana e conservato in recipienti di vetro. Si ottiene dalle radici della "Genziana lutea", o "Genziana maggiore", una pianta tipica dei pascoli dell'arco alpino.

  • Vini
     Con al denominazione Casteller Doc vengono classificati i miglior vini preodotti in tutta la provincia di Trento. Sono il risultato della lavorazione di vitigni come: Schiava grossa, Schiava gentile, Merlot, Lambrusco a foglia frastagliata. Sono vini particolari dal colore rubino; dal profumo vinoso, leggero e gradevole; e dal sapore asciutto e armonico.

  • Luganega
     La lucanica, anche detta luganica o luganega, è il nome tradizionalmente attribuito ad un insaccato fresco di carne di suino, macinata insieme a pancetta di suino. Insaccata in budello naturale, Il diametro è di 4-5 cm e la lunghezza del pezzo singolo è di circa 10-12 cm. Nell'impasto macinato con granulometria medio-piccola si aggiungono sale spezie e aromi La legatura viene effettuata a mano, con una catena di salsicce legate solo in testa ed in coda. Non contenendo conservanti di alcun tipo, va conservata in frigorifero e consumata entro 4-5 giorni dall'insaccatura. Si può consumare cucinandola alla griglia oppure bollita. Le lucaniche affumicate dopo essere state insaccate e legate a catene di 5-6 pezzi vengono lasciate asciugare e affumicate con una temperatura non superiore ai 20 gradi centigradi, stagionate per un periodo di circa 2 settimane e vanno consumate esclusivamente crude.

  • Prodotti Tipici Trentini
     Il Trentino Alto Adige è una regione italiana autonoma a statuto speciale dell'Italia nord-orientale.

    La cucina tipica e tradizionale, è influenzata da due tipi ci cucine: quella di Trento, e quella bolzanina.

    Quella di Trento è influenzata dai prodotti tipici del Veneto, Lombardia, Austria; mentre quella bolzanina, è influenzata da elementi tedeschi e slavi.

    Molto famosa, anche in questa regione, è la polenta, preparata in vari modi, con farina gialla, con quella di grano saraceno, varie misture di farine di mais, accompagnata con carne o pesce.

    Il Trentino è famoso per la produzione di mela, la valle più famosa per la produzione di mela, è la Val di Non. Tra le più diffuse sono: la Renetta del Canada, la Golden Delicious, e la Red Delicious.

    Tra i piatti tipici, facili da trovare ovunque in questa regione, sono i canederli che sono delle polpettine di pane, con lo speck e altri ingredienti; gli gnocchetti, i crauti, e i vari formaggi.

    Tipico è anche lo speck, e i vari salumi affumicati, la mortandela e la ciuiga.

    Non da meno, i vini rossi, tra i più rinomati, sono il Teroldego Rotaliano Doc e il Marzemino Trentino Doc.


Prodotti tipici locali nei paesi confinanti con Siror
Canal San Bovo, Canale d'Agordo, Falcade, Mezzano, Moena, Predazzo, Tonadico, Transacqua

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